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04
agosto 2001
Comunicato
stampa
Dai
soci del Ferrari club Vignola nasce l’idea di un movimento:
“La strada non è una pista”.
La
prima manifestazione a ottobre sarà intitolata al ricordo di
Enrico Beccati.
I
soci del Ferrari Club di Vignola si fanno promotori di
un’iniziativa di prevenzione nei confronti dei giovani per
sensibilizzarli sull’educazione stradale, contro le stragi del
sabato sera.
“Per
ora il nostro si può definire un movimento che abbiamo chiamato
“La strada non è una pista” e al quale hanno già aderito
altre associazioni, aziende private ed enti pubblici – ha
spiegato Gustavo Venturelli – presidente del Ferrari Club
Vignola – ma nelle nostre intenzioni è di creare, a seguito
di questo movimento e con la collaborazione e l’apporto di
tutti quelli che condividono il nostro obiettivo, una vera e
propria associazione che coinvolga associazioni, istituzioni,
cittadini e che si faccia promotrice di iniziative rivolte, in
particolare, ai giovani e ai bambini. Iniziative che puntino
alla sensibilizzazione dei giovani contro le stragi del sabato
sera e che coinvolgano gli stessi giovani”.
“La
strada non è una pista” ha già un immagine simbolo, la
vignetta che Giorgio Serra, in arte Matitaccia, ha creato
appositamente per il movimento.
Per
ora i soci del Ferrari club Vignola hanno intenzione di
promuovere alcune manifestazioni, che, negli intenti, non devono
esaurirsi nel breve spazio di qualche ora, ma creare interesse
ed educare divertendo, diventando anche appuntamenti annuali.
“Una
di questa grandi manifestazioni – ha aggiunto Gustavo
Venturelli – possibilmente la prima, sarà intitolata,
famiglia permettendo, alla memoria di Enrico Beccati, vittima un
paio di mesi fa di un incidente stradale. E’ da questo
ennesimo lutto che ci siamo mobilitati, che siamo arrivati, con
rabbia e dolore, alla consapevolezza che non potevamo rimanere
inermi di fronte a queste stragi, non potevamo continuare, senza
reagire, a guardare i Tg e leggere la cronaca sui giornali
ritrovando ogni fine settimana dei veri e propri bollettini di
guerra. Così, nel nostro piccolo, ci siamo mobilitati per
cercare di coinvolgere quante più persone vogliano, come noi,
fare qualcosa per questo problema”.
La
prima manifestazione del movimento si terrà già in ottobre a
Marano, con la partecipazione di piloti, personaggi del mondo
delle due e delle quattro ruote e personalità.
Per
informazioni sul movimento “La strada non è una pista” è
possibile rivolgersi a Gustavo Venturelli 338-9248084. |