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Gazzetta di
Modena - 9 ottobre
2001
Marano,
“La strada non è una pista”
Via
al piano per salvare i giovani
La strada
non è una pista, il movimento voluto dal Ferrari Club Vignola
ha compiuto i suoi primi passi nei giorni scorsi a Marano,
quando si è svolta la prima manifestazione “La strada non è
una pista. Ricordando Enrico”.
Il
movimento, che ha tutte le caratteristiche per diventare una
vera e propria associazione, è stato presentato nel corso di
una serata condotta da Angelo Giovannini, nella quale sono
intervenuti rappresentanti istituzionali di primo piano quali
l’onorevole questore Paola Manzini, il senatore Lanfranco
Turci, il consigliere regionale Giancarlo Muzzarelli,
l’assessore provinciale Casagrande e personalità del mondo
automobilistico quali Beppe Schenetti, già campione mondiale
Challenger. Brillavano per la loro assenza alcuni ospiti e i
rappresentanti del 118 che fino all’ultimo momento si erano
dichiarati disponibili ad intervenire.
Alla serata di presentazione del movimento e dedicata ad Enrico
Beccati, sono intervenuti tantissimi giovani che hanno
applaudito i vari interventi, soprattutto l’ironia di
Matitaccia, al secolo Giorgio Serra, che ha saputo allentare in
alcuni momenti la tensione e la commozione destata soprattutto
dall’intervento di Luciano Beccati, padre di Enrico.
“Occorre
cambiare il modo di vedere dei giovani – ha detto – occorre
cambiare i modelli di riferimento e attuare una cultura “della
normalità”. Occorre insegnar loro che i modelli da imitare
non sono quelli che vanno forte in macchina o devono, non è
l’eccesso, ma sono quelli legati alla “normalità”, ad una
fruizione corretta delle strade. Quello che va forte in
macchina, che ama sfidare la fortuna nei sorpassi o che crede di
essere padrone della strada, non deve essere visto dai ragazzi
come un modello da imitare, deve essere anzi evidente per tutti
che la “furbizia” sta proprio nel rispettare le norme
stradali e nell’evitare di causare pericoli a sé e agli
altri”. |